Musica ragazzi!

La musica come il linguaggio accompagna ogni civiltà umana, con primi strumenti, percussioni e flauti, più di 35.000 anni fa, similmente in varie culture;  oltre la gratificazione immediata ha quindi importanti funzioni sociali, probabilmente nelle tradizioni, nei riti, i ritmi “sintonizzano” le persone tra loro, rinsaldano legami, uniscono le comunità.image-8ecd2f312c5e3c86cc467a23c602e4d42c977e347832c82f8f26452ce8e4f209-V

L’importanza della musica si mostra evidente nella tendenza precoce dei bimbi a rispondere agli stimoli musicali, a seguirli, a tentare di produrre suoni, a sperimentarli.

Anche prima della nascita, in particolare qualche settimana prima, riconoscono la voce della madre e dei familiari sentiti quotidianamente, e così

distinguono temi musicali a cui sono abituati, come dimostrano recenti studi e si può facilmente osservare nei neonati: » Read more

Domino jolly

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Riproduzione domino antico…circolare!

Alcuni giochi classici paiono non riservare sorprese, invece hanno varianti simpatiche, invitanti e si usano a lungo, crescono col bambino…

Uno di questi è il domino, per i più piccoli con colori, forme ed animali da appaiare, trovando uguaglianze e stimolando occhi, linguaggio e pensiero.

Quando presentano poi i pallini/numero si prestano ad esercitare il senso della quantità a colpo d’occhio e, giocando giocando, esercitano a dare un nome a queste quantità.

Si possono creare anche alternative di fantasia, abbinando ad esempio un certo numero alla corrispondente somma di pallini in un’altra tessera, ponendola trasversalmente, iniziando così a provare primi semplici calcoli. » Read more

Aria di gioco

“Lo stesso rigido confine tra processi creativi, cognitivi e motori finisce per rivelarsi in gran parte artificioso: non solo la percezione appare immersa nella dinamica dell’azione, risultando più articolata e composita di come in passato è stata pensata, ma il cervello che agisce è anche e innanzitutto un cervello che comprende G. Rizzolatti e C. Sinigaglia “So quel che fai”, R.Cortina, 2006 image-883d7d03813fa08872865c3209ea0753d579874a2f2600a50b645b77fbfd2558-V

image-53dd209957000877cb3194bea86fe754922e6dfb231385c101d53f80373f908c-VL’estate e le vacanze sono aria aperta, luce ed allegria…

non sempre si può essere in montagna o al mare, ma basta un parco, un giardino, una terrazza, ed ecco i bimbi scatenarsi in spontanee occasioni di gioco libero, fuori dagli schemi, così importante per mettersi alla prova ed aprirsi al mondo e agli altri.

Il gioco senza regole prefissate, senza obiettivi specifici, è diffuso ovunque nel mondo, in ogni società, in ogni tempo, persino nei cuccioli animali è di fondamentale importanza. E’ quindi evolutivamente necessario per ogni individuo; anche per gli adulti mantenere uno spazio di gioco è positivo per la creatività ed il relax…

Cogliamo l’occasione giocando con i piccoli! » Read more

Nei panni degli altri

Osservare da punti di vista differenti è una capacità importante, genera diverse prospettive e stimola l’intelligenza alla comprensione del mondo, ma anche degli altri, aumentando le abilità sociali ed emotive.

Marionette da mano

Marionette da mano

 

L’ambito in cui i bimbi si esercitano è quello vasto del gioco di finzione, dal travestirsi -non solo a carnevale- all’interpretazione libera sotto l’estro del momento… che un giorno li fa cuochi, una sera sceriffi, la domenica giraffe!

La scena immaginaria è lo sfondo in cui mettono alla prova varie parti di sé, ognuna da evidenziare, ognuna importante; oppure interpretano personaggi diversi da ciò che loro sentono, proprio per sperimentare altro…

Mimare per impadronirsi, per conoscere, per capire.

 

 

In questi giochi di ruolo l’immaginazione li spinge a provare sulla propria pelle personaggi diversi, in un processo di gioco acquisitivo di possibili punti di vista alternativi. » Read more

C’era non solo una volta…

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L’umanità attraverso ogni popolo ha sempre generato e tramandato storie, miti, favole e fiabe; sono il pane culturale e artistico che sfama l’esigenza di raccontare e raccontarsi, interpretare ed inventare se stessa, costruire il suo immaginario.

 

Barthes: “…la narrazione è internazionale, transtorica, transculturale: essa è semplicemente lì, come la vita stessa

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In ogni bambino riemerge questa necessità psicologica, evolutiva, naturale » Read more

Afferrare un’idea – Il sapere delle mani

Il tatto è il senso alla base delle prime esplorazioni dei bimbi come protagonisti; quando non hanno ancora il controllo della prensione sugli oggetti, già il mondo esterno regala sensazioni diverse, opponendosi ai confini sensibili dei loro corpi, facendo sperimentare l’altro da sé.

L’olfatto porta messaggi, la vista tenta di esercitarsi organizzando il reale intorno a loro, l’udito già si era teso all’ascolto nel ventre della mamma e il gusto sa per ora di un solo sapore caro e rassicurante… » Read more